Riserva nel verbale di Consegna Lavori - quando e perchè...

La risposta dell'esperto: 

Com'è noto attraverso il verbale di consegna lavori, l'impresa prende in consegna le aree in appalto e, sulla base del proprio programma operativo lavori, può dare fattivamente inizio ai lavori.

Ma quali sono le contestazioni che si possono inscrivere su questo verbale??.

Ebbene, si possono segnalare tutte quelle differenze esistenti tra le aree indicate in progetto e quelle rilevate durante la consegna che possono condizionare l'andamento dell'appalto, come per esempio le seguenti:

- Presenza di macerie, cumuli di terra e simili la cui rimozione non è prevista in progetto;

- Presenza di impianti e interferenze di varia natura non oggetto dell'appalto, ma che interferiscono con le lavorazioni;

- Presenza di persone che occupano aree oggetto dei lavori;

- Presenza d'acqua che compromette in tutto, od in parte, l'esecutività delle lavorazioni per cui è necessario aggottare, quest'ultima non prevista in appalto;

- Mancanza di autorizzazione da parte di enti terzi (difficilmente riscontrabile all'atto della consegna);

- etc...

Quando?

L'impresa all'atto della firma del verbale di consegna deve scrivere la dicitura "L'impresa firma con riserva", ed esplicare la medesima almeno entro 15 giorni ( se non diversamente riportato nei documenti d'appalto) dalla data riportata nel medesimo verbale.

Perchè?

Perchè l'anomala situazione riscontrata all'atto della consegna potrebbe creare dei ritardi che poi si possono trasformare in penali.

Per cui, nel caso in cui riscontraste degli errori progettuali preliminarmente all'inizio lavori, il verbale di consegna non è il documento nel quale indicare la criticità rilevata.

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